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Rischio operativo: come evitare perdite correggendo in anticipo i processi

18 maggio 2021

L’elemento che per antonomasia più incide sul rischio operativo è uno scenario di mercato incerto. Non sapendo quale direzione potrà prendere il contesto commerciale in cui l’azienda opera, la probabilità che l’impresa o la banca registri delle perdite oppure che queste siano superiori alle attese è più alta. Ne consegue un atteggiamento difensivo ma anche proattivo da parte dell’azienda, che deve poter prevedere quali processi interni siano più sensibili ai mutamenti dello scenario oltre a innestare meccanismi di controllo e di verifica delle procedure e della regolamentazione. 

Per evitare le perdite, occorre insomma correggere in anticipo i processi. Una banca è come una grande nave. Se vede in anticipo la tempesta di fronte a sé, può avvertire l’equipaggio di cambiare rotta. Ma per farlo ha bisogno di una pianificazione preventivadi un’accurata organizzazione e degli strumenti utili che permettano di far funzionare a dovere l’intero assetto e di muovere tempestivamente l’imbarcazione.  

 

Rischio operativo: come monitorarlo 

Ridurre il rischio operativo significa riorganizzare i processi di controllo interni dell’azienda in modo da rispondere in maniera puntuale ed efficace ai mutamenti di mercato. Le aziende devono quindi poter riconoscere i segnali di un’anomalia e di un incidente in rotta di collisione con l’impresa. 

Ciò implica, innanzitutto, identificare i Key Risk Indicators che permettano di monitorare regolarmente i fattori che più influenzano l’andamento dell’azienda o della banca e che quindi abilitino una prospettiva ad ampio raggio su cosa funziona e cosa invece va corretto.

I Key Risk Indicators sono dinamici: soprattutto in un momento di profondo cambiamento sociale, urbanistico ed economico, devono essere aggiornati per ridefinire le priorità degli istituti bancari e delle imprese. Sfruttando avanzati algoritmi, le aziende possono prevenire le situazioni più complesseche non possono essere analizzate da un essere umano senza l’ausilio di un software di gestione del rischio evoluto. Quest’ultimo è fondamentale per muovere la realtà aziendale nella direzione corretta e, soprattutto, per fare in modo che tutti gli stakeholder interessati possano lavorare correttamente per ridurre il rischio operativo attraverso un archivio di informazioni comune e un cruscotto unificato.

 

Ridurre il rischio operativo anticipando i rischi 

Un’azienda o una banca non può plasmare lo scenario attorno a sé, ma può continuamente rinnovare sé stessa per essere pronta a reagire agli incidenti e ottenere la flessibilità che serve per rivedere i suoi processi. A tal fine, urge definire un framework, quindi un insieme di regole, misurazioni e procedure di verifica, per la gestione del rischio operativo: in questo modo l’azienda potrà equilibrare l’esigenza di perseguire i suoi obiettivi di business e di crescita con i rischi che ne derivano. 

Per un corretto Operational Risk Management, le aziende devono studiare accuratamente la fisionomia di ogni operazione e dare vita a cicliche fasi di valutazione per rivedere le priorità, se necessario, e ottimizzare i processi per ridurre il più possibile il divario fra i risultati ottenuti e quelli previsti, anche quando lo scenario che si realizza è quello peggiore. L’azienda deve, inoltre, saper riconoscere tutte le sfumature derivanti dall’introduzione delle nuove normative. La Payment Services Directive 2 (meglio nota come PSD2), per esempio, continua a rappresentare una sfida per le banche perché tocca diversi ambiti (informatici, normativi e di data management) con possibili ricadute anche sulla reputazione dell’azienda. Un approccio Risk Based integrato con modelli efficaci di governo della privacy permette di ridurre il rischio operativo derivante da un incidente informatico.  

Per sua natura, il rischio è qualcosa che continua a evolvere e ciò significa che le banche e le imprese devono continuamente ottimizzare i processi per rispondere in maniera agile. Non soltanto mitigando i fattori di rischio, ma anche supportando valide e pervasive strategie di risposta agli eventi che possono alterare i processi aziendali impattando negativamente il business. 

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Topic: Gestione rischio operativo