Nel 2026 la Direttiva UE 2024/2555 (NIS2) passa dalla fase di preparazione a quella di piena operatività, imponendo alle organizzazioni di trasformare requisiti e principi in attività concrete, processi e responsabilità. Adempimenti, evidenze, ruoli e controlli entrano nella quotidianità di molte organizzazioni. La priorità è tradurre la norma in attività eseguibili tra le varie funzioni aziendali coinvolte, con decisioni tracciabili e roadmap chiare. In più, le scadenze non chiedono solo documenti, ma capacità reali di gestione del rischio e di risposta agli incidenti.
La promessa, quindi, è concreta: impostare un percorso che riduca incertezza e sprechi, arrivando ai due step del 2026 con un sistema sostenibile (non con un progetto emergenziale). Scopri come strutturare un piano pratico, con passaggi, checklist ed errori da evitare, così da trasformare le scadenze NIS2 in un acceleratore di resilienza.