Dal 17 gennaio 2025 il Regolamento DORA è diventato vincolante per il settore finanziario europeo. Se sei un risk manager o un compliance officer di un istituto finanziario italiano, probabilmente ti stai chiedendo quale software scegliere per gestire gli adempimenti. Augeos ti offre soluzioni specifiche per la conformità DORA, pensate per chi opera nel contesto bancario italiano.
In questa guida trovi i criteri pratici per valutare e selezionare un software DORA-ready. Vedrai come identificare le funzionalità essenziali per gestione incidenti ICT,
audit trail e reporting regolamentare. Alla fine avrai una checklist concreta da usare nel tuo processo di selezione.
Il primo passo è capire esattamente quali obblighi DORA si applicano alla tua organizzazione. Il Regolamento copre circa 22.000 entità finanziarie in Europa, ma non tutti gli articoli hanno lo stesso peso per ogni tipo di intermediario.
Inizia identificando il tuo perimetro: sei una banca, un intermediario ex art. 106 TUB, un istituto di pagamento? Ogni categoria ha requisiti specifici. Per gli intermediari finanziari iscritti all'elenco dell'articolo 106 del Testo Unico Bancario, la data di conformità è il 1° gennaio 2027.
Crea un documento che mappa i cinque pilastri DORA rispetto alle tue attività: governance ICT, gestione del rischio, gestione incidenti, test di resilienza e gestione dei fornitori terzi. Questo ti darà la base per valutare ogni software candidato.
Non tutti i software DORA sono uguali, e non tutte le funzionalità hanno la stessa importanza per te. Prima di iniziare la ricerca, devi stabilire cosa conta davvero per il tuo istituto.
Coinvolgi le funzioni chiave nella definizione dei criteri: IT, compliance, risk management e legal. Ogni funzione ha esigenze diverse. Il risk manager potrebbe dare priorità alla gestione del rischio ICT, mentre il compliance officer si concentra sul reporting alle autorità.
Assegna un peso a ogni criterio su una scala da 1 a 10. Questo ti permetterà di confrontare i software in modo oggettivo. I criteri tipici includono: copertura funzionale, usabilità, integrazione, sicurezza, supporto e costo totale di proprietà.
La gestione degli incidenti ICT è uno dei pilastri più critici del DORA. Il software deve supportare l'intero ciclo di vita dell'incidente: rilevamento, contenimento, analisi, comunicazione, remediation e documentazione.
Verifica che il software includa indicatori di allerta precoce e sistemi di monitoring. DORA richiede che gli incidenti siano classificati per priorità e gravità secondo criteri specifici. Il software deve permetterti di categorizzare automaticamente gli eventi.
Controlla anche le funzionalità di notifica. DORA impone tempistiche precise per comunicare gli incidenti significativi alle autorità di vigilanza. Un buon software ti aiuta a rispettare queste scadenze con workflow automatizzati e template precompilati.
L'audit trail è fondamentale per dimostrare la conformità durante le ispezioni. Ogni azione, decisione e modifica deve essere registrata in modo immutabile e recuperabile. Questo vale per gestione incidenti, valutazioni del rischio e modifiche ai controlli.
Il software deve registrare chi ha fatto cosa, quando e perché. Cerca funzionalità come: timestamp automatici, firma digitale delle operazioni, storico delle versioni dei documenti e log delle attività degli utenti.
Verifica anche le capacità di ricerca e reportistica dell'audit trail. Durante una verifica, dovrai essere in grado di estrarre rapidamente tutte le evidenze relative a un periodo o un evento specifico. Augeos integra queste funzionalità in un ecosistema unificato che collega incidenti, controlli, asset e valutazioni del rischio.
DORA introduce obblighi di reporting specifici, a partire dal Registro delle Informazioni sui fornitori ICT. Dal 2025 tutte le entità finanziarie devono mantenere questo registro aggiornato e disponibile per le autorità.
Verifica che il software supporti la generazione automatica dei report richiesti nel formato corretto. L'EBA ha pubblicato specifiche tecniche e Data Point Model che definiscono esattamente la struttura dei dati da trasmettere.
Controlla anche le funzionalità di dashboard e KPI. Un buon software ti permette di monitorare in tempo reale lo stato di conformità, evidenziando gap e scadenze imminenti. Questo ti aiuta a passare da una logica reattiva a una proattiva nella gestione della compliance.
La tecnologia da sola non basta. Hai bisogno di un partner che capisca il contesto normativo italiano e le specificità del settore finanziario. Questo è particolarmente importante per intermediari di medie dimensioni che non hanno risorse interne dedicate.
Valuta l'esperienza del fornitore nel settore finanziario italiano.
Considera anche il modello di supporto: SLA garantiti, canali di assistenza, disponibilità di consulenza specialistica. La conformità DORA non è un progetto una tantum ma un processo da gestire nel tempo.
Un software per la gestione del rischio ICT conforme a DORA deve coprire l'identificazione, la valutazione, il trattamento e il monitoraggio dei rischi informatici. Questo significa mappare asset ICT, vulnerabilità, minacce e controlli in un framework integrato.
La funzionalità di risk assessment deve permetterti di valutare ogni rischio in termini di probabilità e impatto, collegandolo agli asset e ai processi di business interessati. Il software deve supportare metodologie standard come ISO 27005 o framework settoriali.
Il trattamento del rischio richiede funzionalità per definire e tracciare piani di mitigazione, con assegnazione di responsabilità e scadenze. Il monitoraggio deve essere dinamico: quando cambia qualcosa nel tuo ambiente IT, la valutazione del rischio deve aggiornarsi di conseguenza.
Il Registro delle Informazioni è uno degli adempimenti più concreti del DORA. Devi documentare tutti gli accordi contrattuali con fornitori di servizi ICT terzi, a livello di entità, subconsolidato e consolidato.
Il software deve permetterti di gestire anagrafiche strutturate dei fornitori: dati identificativi, servizi erogati, dati trattati, utilizzatori interni e responsabili contrattuali. Ogni record deve essere collegato ai contratti e alle valutazioni di rischio.
Verifica che il software supporti l'export nei formati richiesti dalle autorità. L'EBA ha definito specifiche tecniche precise, inclusi Data Point Model e tassonomia XBRL-CSV. Un software che genera automaticamente questi file ti risparmia ore di lavoro manuale e riduce il rischio di errori.
Augeos offre soluzioni specifiche per la conformità DORA, progettate per istituti finanziari italiani. La piattaforma integra gestione incidenti, controlli, asset e valutazioni del rischio in un unico ecosistema coerente. Questo significa che non devi gestire tool separati che non comunicano tra loro.
Con Augeos puoi automatizzare il workflow di gestione incidenti ICT, dalla rilevazione alla notifica alle autorità. L'audit trail completo registra ogni azione per le verifiche ispettive. Il modulo di reporting genera i registri DORA nel formato richiesto dall'EBA.
Augeos ti affianca anche con servizi di consulenza specializzata. Un team con esperienza nel settore finanziario italiano ti supporta nell'assessment iniziale, nella definizione della roadmap e nell'implementazione. Contatta Augeos per una valutazione gratuita del tuo livello di preparazione DORA.
I tempi variano da 3 a 12 mesi, a seconda della complessità dell'organizzazione e del livello di integrazione richiesto. Augeos offre un approccio modulare che permette di partire con le funzionalità prioritarie e aggiungere moduli nel tempo.
Dipende dalle tue esigenze. Una piattaforma GRC integrata ti permette di gestire DORA insieme ad altre normative come NIS2 e GDPR. Augeos offre una soluzione unificata che copre governance, rischio e compliance in un unico sistema.
Il costo totale include licenze, implementazione, formazione, manutenzione e aggiornamenti normativi. Chiedi ai fornitori di dettagliare tutti questi elementi. Augeos offre modelli SaaS trasparenti che includono aggiornamenti e supporto.
È opportuno verificare certificazioni ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni e SOC 2 per i controlli operativi. Verifica anche l'esperienza specifica nel settore finanziario e la conoscenza delle normative italiane ed europee.
Sì, molte organizzazioni optano per piattaforme unificate. DORA e NIS2 hanno sovrapposizioni significative nella gestione incidenti e nel risk management ICT. Augeos permette di gestire entrambe le normative con un unico percorso di governance.