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Gestione anagrafiche strumenti finanziari: trasparenza e controllo con Augeos

Scritto da Augeos | 21 giugno 2021

Le banche devono essere sempre più scrupolose nella gestione delle anagrafiche degli strumenti finanziari. In gioco non c'è solo l'accuratezza delle informazioni che gli istituti utilizzano per predisporre la propria offerta, e quindi l'affidabilità che suscitano nei confronti dei propri interlocutori, a partire naturalmente dai clienti. La correttezza delle anagrafiche è indispensabile anche nel momento in cui una banca deve affrontare un processo di audit e superare il vaglio delle autorità di controllo, ed è infine imprescindibile se si vuole estrarre il massimo potenziale da un approccio data-driven al business. Sono i dati, ormai, il carburante e la bussola di qualsiasi organizzazione di successo. E riuscire a incamerare, elaborare e condividere dati di qualità significa anche rendere più efficienti i processi, semplificare l'esperienza d'uso dei collaboratori e migliorare le attività di reportistica, a tutto vantaggio anche del risk management. Ecco perché le banche devono dotarsi di soluzioni in grado di garantire trasparenza e controllo lungo tutta la filiera che alimenta un patrimonio informativo in continua evoluzione ed espansione. 

 

Gestione delle anagrafiche degli strumenti finanziari: di cosa hanno bisogno le banche 

Più che di semplici tool, in realtà, per una corretta gestione delle anagrafiche degli strumenti finanziari le banche hanno bisogno di metodologie e piattaforme che consentano di dare vita a un processo end-to-end, attraverso il quale gli attori coinvolti nella filiera possano fare affidamento su un dataset univoco per ricondurre e integrare le informazioni disponibili su ciascun prodotto, con la possibilità di creare flussi automatici per l'analisi e la distribuzione dei dati. Automatizzare le procedure di gestione delle anagrafiche con una soluzione capace di raccordare le azioni di raccolta, analisi e confronto dei dati rappresenta una scelta obbligata per le banche che puntano a offrire al mercato prodotti corredati da guide informative corrette, aggiornate e compliant con la normativa che disciplina i mercati finanziari. 

 

La risposta di Augeos per migliorare trasparenza e controllo: AT Master 

Ecco perché Augeos ha creato AT Master, una piattaforma studiata per offrire un approccio innovativo, olistico, alla gestione delle anagrafiche. AT Master concentra, specializza e automatizza le funzioni di data governance in un’unica area, evitando le doppie imputazioni e le customizzazioni dei dataset, oltre che la loro forzatura per alimentare, per esempio, procedure differenti. L’architettura del sistema, inoltre, è in grado di attingere ai bacini di più Information Provider (da Six Financial VDF Plus a Infront Market Connector, passando per Morningstar e Bloomberg Connector), ed è progettata appositamente per facilitare la verifica e l'integrazione anche di dati provenienti da più bacini contemporaneamente. Rispetto a strumenti simili, tipicamente riservati a specialisti della data analysis, Augeos ha previsto un'interfaccia estremamente intuitiva, attraverso la quale una vasta platea di utenti può sfruttare i parametri di ricerca e le modalità di visualizzazione più consone alla propria specifica funzione per scegliere tra le diverse fonti a disposizione sempre i dati più accurati. AT Master elabora i flussi di input/output in maniera autonoma, non solo consentendo al back office di controllare l’operato attraverso differenti maschere e di ricevere alert via e-mail, ma anche fornendo un ambiente di configurazione dei mapping effettuati per singolo dominio o provider.  

 

Un modo nuovo di gestire le anagrafiche degli strumenti finanziari 

Utilizzando la priorità e le regole di confronto e selezione implementate nel motore di merge, AT Master abilita la visualizzazione delle caratteristiche di ciascun prodotto in modo nuovo: la gestione delle anagrafiche degli strumenti finanziari avviene infatti con una logica che consente di trovare istantaneamente, cliccando sulla sezione corretta, la categoria di dati di interesse, come per l'appunto quelli relativi ai dati di quotazione sul mercato.  

Come accennato, adottare una piattaforma come AT Master significa anche ottenere una sensibile riduzione del rischio operativo connesso al data management in senso più allargato. Questo perché da una parte si migliorano le attività automatiche di controllo della correttezza e della trasparenza delle informazioni, dall'altra si limitano le operazioni di data entry, aiutando gli operatori a concentrarsi sulle funzioni di supervisione e controllo. A giovarsene, dunque, non sono solo i flussi legati alla gestione delle anagrafiche degli strumenti finanziari, ma potenzialmente tutti i workflow su cui la banca costruisce il valore della propria offerta.